Apri un cassetto qualsiasi e li trovi: grovigli di cavi USB, caricabatterie di telefoni estinti, telecomandi senza pile, tastiere ingiallite. Sono piccoli RAEE domestici — Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche — il flusso di rifiuti che cresce più in fretta al mondo, e uno dei più creativi da recuperare. Cavi colorati, tasti bianchi e neri, schede verdi piene di micro-componenti: l’elettronica di scarto nasconde texture e forme che nessun materiale vergine offre. In questa guida 4 progetti: lampade, accessori, opere d’arte. Prima però le regole di sicurezza: con l’elettronica contano più che mai.
Sicurezza prima di tutto: le regole dei RAEE
- Lavora solo su dispositivi scollegati da giorni e senza batterie: alcuni componenti mantengono la carica.
- Mai aprire alimentatori, batterie o condensatori: tensioni pericolose. Se non si apre facilmente, lascialo stare.
- Pile e batterie sempre ai punti di raccolta: mai nell’indifferenziato, mai forzarle.
- Usa guanti e tronchesi per i cavi; tieni la postazione ordinata.
- I bambini solo nelle fasi decorative: mai allo smontaggio.
Rispettate queste regole, l’upcycling elettronico è sicuro e divertentissimo.
4 progetti con cavi e piccoli RAEE
1. Lampada scultura da cavi intrecciati

Il più scenografico: i cavi intrecciati diventano scultura luminosa dal fascino industriale.
Materiali occorrenti: 6-8 cavi colorati di scarto, base in legno, 1 kit elettrico certificato con portalampada E27, 1 lampadina LED a basso calore, fascette e colla a caldo.
- Taglia i cavi in spezzoni da 60-80 cm col tronchese, con guanti, solo su cavi scollegati.
- Intreccia 3 cavi alla volta a treccia, poi unisci le trecce a spirale.
- Fissa la spirale alla base con colla e fascette, lasciando libero il centro.
- Fai passare il cavo del kit certificato al centro fino al portalampada.
- Monta la LED e accendi: la luce disegna ombre sulle pareti.
Usa solo kit certificati e LED: la parte elettrica non si improvvisa mai.
2. Bracciali e accessori da cavi colorati

Fili sottili e colorati perfetti per bigiotteria: dal rosso al blu elettrico.
Materiali occorrenti: cavetti sottili colorati, pinze a becchi tondi e tronchese, chiusure per bracciali, perline di recupero (facoltative).
- Rimuovi la guaina esterna per liberare i fili colorati.
- Taglia 3 fili da 25 cm e intrecciali stretti, o avvolgili a spirale su una penna.
- Forma il bracciale intorno al polso e taglia l’eccesso.
- Fissa un moschettone alle estremità con anellino.
- Personalizza con perline tra gli intrecci.
I colori dei cavi elettrici non si trovano in merceria.
3. Organizer da scrivania con una vecchia tastiera

Le tastiere a membrana si smontano in un attimo e regalano decine di tasti.
Materiali occorrenti: 1 vecchia tastiera USB scollegata, 1 scatola in legno o cartone rigido, colla forte o a caldo, cacciavite piccolo.
- Svita il retro e solleva la parte superiore: i tasti si staccano con leggera pressione.
- Lava i tasti con acqua e sapone, asciuga bene.
- Rivesti la scatola incollando i tasti a mosaico: lettere, numeri, funzioni.
- Usa i tasti grandi (Spazio, Invio) come piedini o divisori.
- Lascia asciugare: portapenne che racconta una storia.
La scheda interna integra tienila per il progetto 4.
4. Arte assemblata con schede e componenti

L’assemblage tecnologico trasforma circuiti e micro-componenti in quadri tridimensionali.
Materiali occorrenti: vecchie schede (telecomandi, radio, tastiere), cornice profonda o tavoletta, colla epossidica o forte, viti, molle, ingranaggi, vernice spray (facoltativa).
- Smonta i dispositivi (sempre scollegati e senza batterie) e seleziona i pezzi più grafici.
- Disponili senza incollare cercando equilibrio tra pieni e vuoti.
- Incolla un pezzo alla volta, dallo sfondo al primo piano.
- Per effetto uniforme: mano di spray nero o rame, all’aperto con mascherina.
- Incornicia e appendi: tech-art a costo zero.
Specifica sempre, se la regali o vendi, che è puramente decorativa e non alimentata.
Perché conviene
Ambiente: i RAEE crescono più in fretta di ogni altro rifiuto e contengono metalli preziosi e inquinanti: ogni cavo riusato è rame non estratto.
Portafoglio: cavi e tastiere valgono zero; con pochi euro di minuteria crei lampade dal look industriale che costano molto di più.
Creatività: l’estetica tech — rame, circuiti verdi, tasti bianchi e neri — nasce solo dall’assemblaggio di pezzi veri.
Domande frequenti
Cosa sono i RAEE? Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche: tutto ciò che ha o aveva spina o batteria.
Posso smontare qualsiasi dispositivo? No: solo scollegati da giorni e senza batterie. Mai alimentatori, batterie o condensatori.
Dove butto pile e batterie? Nei contenitori di supermercati, negozi di elettronica e isole ecologiche. Mai nell’indifferenziato.
I cavi si tagliano liberamente? Sì, ma solo se del tutto scollegati: tronchese, guanti, nessuna tensione residua.
L’arte RAEE si può vendere? Sì, è apprezzata nei mercatini d’arte. Specifica che i pezzi sono decorativi e non alimentati.
Dalle idee agli oggetti
Dare nuova vita a cavi e circuiti ti fa capire una cosa: il valore è nelle mani di chi trasforma. È la stessa filosofia di Qiru Life, il laboratorio romano che trasforma materiali di recupero in oggetti di design fatti a mano — ogni pezzo unico, ognuno con la sua storia. scopri la collezione Qiru Life

